Cos'è l'APE?

Di questi tempi si parla molto spesso di APE, soprattutto nel caso di ristrutturazioni edilizie, detrazioni fiscali e compravendite di immobili; ma cos'è e come funziona? Oggi vediamo di dare una definizione di massima su questo incredibile documento.

L'APE è l'acronimo di Attestato di Prestazione Energetica ed è un certificato energetico, ovvero un documento standardizzato (definito nei canoni della legge), rilasciato da un soggetto certificatore che fornisce indicazioni riguardanti il consumo annuale di energia (termica, elettrica, gas, etc) di un edificio o di una unità immobiliare. Ha come scopo quello di facilitare il confronto tra immobili concentrandosi sull'aspetto energetico, dando una indicazione sui "costi di gestione energetica" dell'unità immobiliare o dell'edificio.

Il primo dato rilevante evidenziato nel certificato e che rileva i consumi energetici è costituito dall'indice di prestazione energetica globale non rinnovabile (indicato con la dicitura EPgl,nren ed espressa in kWh/m2anno). Mentre il secondo dato rilevante è costituito dalla classe energetica ed è rappresentata da una lettera, compresa in una scala di 10 valori (A4, A3, A2, A1, B, C, D, E, F, G). La classe energetica è ottenuta dal confronto tra l'immobile oggetto di certificazione con una unità immobiliare (o edificio) di riferimento standard ed è influenzata dai consumi energetici e altri fattori come: servizi presenti nell'unità, superficie disperdente, esposizione, etc.

Una particolarità interessante dell'attestato di prestazione energetica è quello di fornire le raccomandazioni per la riduzione dei consumi, proponendo interventi migliorativi "convenienti" in termini di rapporto costo/benefici (ovvero spesa da sostenere e risparmio energetico ottenibile). Quindi ottenere l'attestato di prestazione energetica è da considerarsi il primo passo per realizzare lavori "intelligenti ed efficienti" per il proprio immobile.

In Italia l'attestato di prestazione energetica è introdotto dal D.lgs. 192/2005 in attuazione della direttiva Europea 2002/91/CE; in seguito il D.M. 26/6/2009 ne chiarisce la distinazione e le modalità di realizzazione descrivendolo definitivamente a livello Nazionale. Infine nel 2013 il D.lgs. 192/2005 viene modificato dalla l. 90/2013 e attuato dal D.M. 26/6/2015 che completa il quadro normativo.

Nelle prossime uscite vedremo quando occorre redigere un attestato energetico e altre particolarità a riguardo.

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